SpiritualitàMeditazioni

Dove vado io, voi non potete venire

Pensieri brevi di Quaresima – Martedì della V settimana

Letture: Nm 21,4-9; Sal 101; Gv 8,21-30

Dove vado io, voi non potete venire

C’è un brano nell’Antico Testamento che certamente conoscerete, dove Mosè prende contatto per la prima volta con il Dio del suo popolo. Siamo nel Cap 3 dell’Esodo e Mosè ancora un semplice pastore incappa in un roveto la cui caratteristica è quella di bruciare, ma non di consumarsi. Incuriosito, si avvicina e da quel roveto esce la voce di Dio. Mosè si intrattiene in un dialogo e ad un certo punto si permette di chiedergli il nome. Chi è Colui che gli sta parlando e cosa dovrà dire agli israeliti quando glielo chiederanno? Ebbene la risposta è lapidaria: “Io sono colui che sono“. E poi aggiunge: “Dì agli israeliti Io sono mi ha mandato a voi”.
Che strana definizione di Dio. Io sono.
Se passiamo oggi al Vangelo sentiamo dire la stessa cosa da Gesù. Cito due versetti: “Se non credete che io sono…” e ancora: “Allora conoscerete che io sono“.
Cosa ne dite? Non vi pare che Gesù voglia in qualche modo identificarsi a quel titolo che Mosè ha ascoltato nel suo incontro con Dio?
In realtà quel Io sono sottintende questo: Io ci sono. O meglio: Io sono con voi.
Gesù Cristo come Dio intende farci prendere consapevolezza che l’unico modo per rimanere in vita è rimanere in Lui. Lui è per noi. E noi siamo per Lui. Così come Gesù è sempre con il Padre, così invita noi ad entrare in questo fuoco inestinguibile di Amore e rimanere con Lui.

Se rimanete in me
e le mie parole rimangono in voi
chiedete quel che volete
e vi sarà dato
e vi sarà dato…