A Pozzilli un convegno per riscoprire Teodoro Salzillo, figura dimenticata del Mezzogiorno ottocentesco

21.05.2026

di Redazione

Il piccolo centro molisano di Santa Maria Oliveto, frazione di Pozzilli, si prepara a celebrare uno dei suoi figli più illustri nel bicentenario della nascita. Domenica 24 maggio 2026, alle ore 19, nella Chiesa di San Lorenzo Martire in Piazza Seggio, si terrà il convegno "Teodoro Salzillo – A 200 anni dalla nascita", iniziativa culturale dedicata alla memoria dell'intellettuale e patriota nato nel 1826 e morto a Venafro nel 1904.

L'evento punta a riportare all'attenzione pubblica una figura poco conosciuta al grande pubblico ma significativa per comprendere le tensioni politiche, religiose e culturali che attraversarono il Mezzogiorno italiano negli anni cruciali dell'Unità d'Italia. Salzillo visse infatti la stagione travagliata del tramonto del Regno delle Due Sicilie e dell'annessione al nascente Stato unitario, muovendosi in un contesto segnato da profondi cambiamenti sociali e ideologici.

Il convegno proporrà un percorso di approfondimento storico articolato in tre relazioni. Ad aprire sarà don Luigi Russo, canonico, con un intervento dedicato a "Il Regno delle Due Sicilie alla vigilia dell'annessione", tema che offrirà una rilettura del contesto politico e sociale nel quale maturò la vicenda umana di Salzillo.

Seguirà la relazione di don Giuliano Lilli, dal titolo "Per quale credo lottò fino all'estremo Teodoro Salzillo?", destinata a interrogarsi sulle motivazioni ideali e spirituali che animarono l'uomo e il suo impegno civile.

Il terzo contributo sarà affidato all'architetto Franco Valente, studioso e divulgatore del patrimonio storico molisano, che parlerà di "Gennaro Saladino, vescovo di Isernia e Venafro", figura ecclesiastica strettamente legata alle dinamiche culturali e religiose del territorio.
La serata sarà arricchita dalle letture di Vincenzo Salzillo, pianista e compositore, mentre il coordinamento sarà affidato a Silvana Di Ponio, infermiera professionale. Previsti inoltre i saluti istituzionali del professor Mario Garofalo, direttore della rivista Quaderni Meridionali, tra i promotori culturali dell'iniziativa, e della coordinatrice del Comitato di Ricerca "Teodoro Salzillo", Chiara Franchitti.

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra associazioni culturali, studiosi locali e istituzioni del territorio, con il sostegno del Comune di Pozzilli e del Comune di Venafro. Un segnale importante di come i piccoli centri del Mezzogiorno stiano investendo sempre più nella valorizzazione della memoria storica come strumento di identità collettiva e sviluppo culturale.
Nel panorama nazionale, dove spesso la grande storia oscura le vicende delle comunità periferiche, appuntamenti come questo assumono un valore particolare: ricostruire il profilo di uomini come Teodoro Salzillo significa infatti restituire voce a quella trama di esperienze locali che contribuì, nel bene e nel conflitto, alla formazione dell'Italia contemporanea. 

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