Gli In.Cel. e la nuova frontiera del sessismo
di Camilla Novelli
Non si può certo parlare di stupro: se insisto a farmi fare uno sconto e il negoziante sfinito me lo concede, ho forse commesso un furto?»
Il 25 novembre si celebra la giornata internazionale contro
la violenza sulle donne. Vi sono incontri, manifestazioni, proteste volte a
contrastare questo fenomeno, tutti si vestono di rosso in solidarietà.
Spesso si commette l'errore di pensare: "Mi dispiace per queste ragazze, ma io
che c'entro? Queste cose si sentono ai giornali, spesso capitano nelle grandi
città, non ci sono più uomini che disprezzano le donne in quanto tali, sono
mentalità arretrate ormai superate."
Purtroppo, la realtà è ben diversa. Basta scavare tra link e forum e ci si può
presto rendere conto di come, in un luogo immateriale dove si sentono protetti
dall'anonimato, migliaia di uomini di tutte le età si sono aggregati in gruppi
diversi più o meno numerosi, molti dei quali accomunati da un appellativo:
INvolontariamente CELibi, o più semplicemente, Incel.
"I hope
her betabuxx[1] husband does a murder suicide on her".
Spero che suo marito betabuxx[1] faccia un
omicidio-suicidio.
[1] betabuxx: uomo considerato dagli incel "inferiore" in quanto
ha deciso di sottomettersi alla volontà femminile sposandosi.
Nonostante circolino diverse teorie pseudo-scientifiche,
tutte supportate da "fonti sicure e inattaccabili" che poi si rivelano essere
post di Facebook, gli incel si trovano d'accordo su un fondamento che sta alla
base della loro mentalità: la regola 80/20. Secondo questa regola, l'80% delle
donne è attratto dal 20% degli uomini, che rispettino delle proporzioni
facciali particolari o che abbiano un patrimonio sostanzioso. Questa e altre
idee fanno parte della "red pill": come Morpheus in Matrix dava la possibilità
al protagonista di scoprire la verità ingerendo una pillola rossa, così gli
incel, grazie alla regola 80/20, possono rendersi conto della loro condizione
ed evitare il genere femminile attaccato alla bellezza, ai soldi e buono solo a
riprodursi.
La psicologia di questo fenomeno si deve spesso a traumi infantili che
impediscono agli incel di socializzare con l'altro sesso. Molti utenti
riportano di essere stati derisi o aggrediti verbalmente da ragazzine, e per
questo hanno deciso di non relazionarsi mai più ad una donna. Questi episodi
scatenanti vanno uniti ad una bassa autostima e talvolta dismorfismo corporeo.
Spesso, gli incel sui loro forum non fanno nulla di male. Si limitano a parlare
del loro odio contro le donne, di prendere delle foto dai social per ripostarle
e "votare" la loro bellezza. Una parte molto più preoccupante, però, si spinge
fin troppo oltre.
"Either
way, her cuck husband takes all of these pics".
In qualunque caso, è suo marito cornuto che fa tutte queste
foto.
Foto fatte di nascosto a mogli, ragazze o semplici passanti sono la normalità per questo tipo di uomini che vede la donna solo come un oggetto da desiderare. Non è tutto: il più drammatico degli sviluppi ciò che chiamano, all'interno dei forum, "incel rage". Spesso si tratta di ragazzi che, influenzati da ciò che leggono e convinti di non poter mai avere una relazione, decidono di sfogarsi contro gente qualunque. È il caso di Jake Davison che ad agosto 2021 a Plymouth, America, ha aperto il fuoco per strada e ha ucciso cinque persone tra cui una bambina di tre anni con sua madre. In Italia un caso simile è avvenuto a Lecce nel 2020, dove una coppia di fidanzati al primo giorno di convivenza è stata uccisa in casa dal vicino di casa invidioso della loro relazione.
Inutile dire, dunque, che indossare rosso per una giornata non può contribuire certo a cambiare la mentalità patriarcale radicata e sempre più diffusa attraverso nuovi mezzi di comunicazione. Bisognerebbe lavorare davvero sulla formazione della sfera sessuale-affettiva fin dalla giovane età ed impegnarsi attivamente per chiudere questi forum che possono essere viste dalle menti più giovani e/o facilmente impressionabili.
Il giustiziere di cui non sapevamo di avere bisogno. Speriamo in qualche emulatore, almeno le donne avranno buoni motivi per aver paura ad uscire la sera da sole senza che se li inventano».




