Il sogno americano è morto (già da tempo)

13.04.2026

di Davide Catalano

Il sogno americano è morto e sì, lo so che probabilmente dicendo ciò mi inimicherò tutti coloro che ancora hanno fede nella favola neoliberista del "aderisci ai dettami sociali, lavora duramente e otterrai ciò che vuoi dalla vita!". "The american dream" non è altro che una fiaba a cui hanno dato vita i grandi capitalisti per far si che le persone "normali", ma soprattutto i meno abbienti, aderissero alle loro regole ed alimentassero il loro potere invece di ribellarsi per cambiare la società. Una mossa che fa sì che la borghesia come i proletari e i sottoproletari credano in una vita migliore e quindi lavorino anni ed anni in virtù di essa quando non stanno facendo altro che accrescere la ricchezza dei potenti. Non agiamo ne pensiamo più verso un cambiamento bensì veneriamo il capitalismo e il conformismo come fosse una religione dalla quale non riusciamo a staccarci, senza renderci conto che vi siamo immersi con tutta la testa, poiché oramai è la normalità. Mark Fisher, un grande filosofo e sociologo britannico morto suicida nel 2017, a proposito di ciò, nella sua opera più importante: "Realismo Capitalista", dice che l'uomo non riesce a cambiare il sistema perché lui stesso non arriva ad immaginare un mondo che non preveda il capitalismo come base fondante del mondo stesso.

Motivo per cui moltissimi italiani che, a fine mese, ricevono uno stipendio da fame lavorando uno sproposito di ore a settimana e quindi venendo sfruttati, in un paese dove ancora non c'è il salario minimo, non appoggiano l'idea di inserire una patrimoniale.

Cineasti come Scorsese, Lynch e Bong Joon-ho, hanno decostruito il sogno americano attraverso capolavori eterni del cinema mondiale come Taxi Driver, Parasite e Blue Velvet. Il film sul quale voglio porre l'attenzione oggi è, però, American Beauty di Sam Mendes. L'esordio dietro la cinepresa del regista inglese non è, secondo me, un capolavoro ma è un film che fa trasparire un messaggio molto chiaro a proposito di apparenza e realtà.

La pellicola è ambientata in un tradizionale ambiente suburbano americano, caratterizzato da perfetti recinti bianchi e prati meticolosamente potati, una realtà che nasconde, nel profondo, un'infinità di problemi, come nel capolavoro di Lynch, Velluto Blu. La storia vede come protagonista Lester, interpretato magistralmente da Kevin Spacey, un uomo nel bel mezzo di una crisi di mezza età ed incastrato in un matrimonio decadente con Carolyn, una donna profondamente utilitarista portata in scena da Annette Bening. I due hanno una figlia, Jane, che sta attraversando una crisi adolescenziale, in cerca del suo posto nel mondo.

"Lo squarcio nel cielo di carta" della vita di Lester avviene quando conosce l'amica di Jane, Angela, un'incantevole ragazza che sconquassa Lester a tal punto da farlo riflettere sulla sua vita e lo spinge a cambiarla di conseguenza, incoraggiandolo a sfidare il conformismo. American Beauty è anche il nome di un particolare tipo di rosa che nel film diventa simbolo dell'apparente vita perfetta dei personaggi, che nasconde però una moltitudine di problemi, rappresentati dalle spine. Il fiore si fa rappresentazione dell'ideale inaccessibile che i personaggi cercano di raggiungere sino a scontrarsi con la dura realtà che contraddistingue le loro esistenze. Ad un certo punto del film, entra in scena Ricky, il figlio dei vicini, che ha sempre una videocamera in mano, come un regista, costantemente alla ricerca della bellezza in ogni aspetto della vita, anche quello più banale. Il padre di Ricky è un marine di estrema destra, chiaramente schiacciato poiché reprime ogni sua emozione e cerca di infondere i suoi "ideali" nel figlio, fallendo miseramente.

Il giovane ragazzo è il simbolo lampante della sfida ai canoni e alle regole imposte dalla società e sarà lui, infatti, il principale contribuente nel cambiamento radicale di Jane e Lester

Che in superficie sboccino rose rosse o si stenda un velluto blu, poco importa: sotto, la realtà ha tutt'altro volto.

©Produzione riservata

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