Isernia celebra la Pace: domenica 8 febbraio l’appuntamento decennale promosso dall’Azione Cattolica
Domenica 8 febbraio 2026, a partire dalle ore 15:30, la città di Isernia ospiterà il tradizionale appuntamento decennale per la Pace, promosso dall'Azione Cattolica della diocesi di Isernia-Venafro. Un evento aperto a tutta la comunità, pensato come occasione di incontro, dialogo e testimonianza concreta di fraternità tra popoli e religioni diverse.
L'iniziativa prenderà il via dalla Villa Comunale, dove saranno allestiti stand tematici dedicati ai valori di lealtà, servizio, solidarietà e libertà. Qui i partecipanti potranno votare le poesie del concorso scolastico "Una poesia per la pace", sostenere progetti di solidarietà e lasciare messaggi di speranza. Questa prima fase si concluderà con un momento di preghiera interreligiosa, segno tangibile di dialogo e rispetto reciproco.
A seguire, i bambini guideranno una marcia colorata attraverso il centro cittadino, un gesto simbolico che unirà culture e fedi diverse in un unico cammino verso la pace, coinvolgendo tutta la città in un messaggio di unità e condivisione.
L'arrivo è previsto presso l'Aula Magna Diocesana, dove si svolgerà il momento conclusivo dell'evento: canti, preghiere interreligiose, video e riflessioni sui temi della violenza, del bullismo, della violenza sulle donne e della guerra. Interverranno don Paolo Miotti, del Sermig – Arsenale della Pace di Torino, e mons. Camillo Cibotti. Saranno presenti autorità civili e religiose, tra cui l'arcivescovo di Campobasso-Bojano mons. Biagio Colaianni, e rappresentanti dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai di Roma.
Nel corso del pomeriggio verranno premiate le poesie vincitrici del concorso scolastico, dando voce ai più giovani e alla loro idea di pace. La giornata si concluderà con un buffet multiculturale, simbolo di integrazione, incontro e rispetto delle diversità.
Accanto all'Azione Cattolica, l'evento vede il coinvolgimento di numerosi gruppi religiosi – ortodossi, musulmani e buddisti – e di molte associazioni del territorio, tra cui OFS, Araldini, Focolarini, Movimento per la Vita, Apostolato della Preghiera, UCID, Comunità di Sant'Egidio, Caritas e Comunione e Liberazione. Una rete ampia e variegata che testimonia come l'unità nella diversità sia il fondamento autentico su cui costruire la pace.
L'invito è rivolto a tutti: partecipare significa scegliere di essere artigiani di fraternità, testimoniando con gesti concreti l'impegno per un futuro di dialogo, unione e pace.





