Storie dimenticate e luoghi che resistono: il tour estivo di Quaderni Meridionali riaccende la memoria del Sud
di Redazione Web
Dopo il successo della tappa inaugurale a Sarno, Quaderni Meridionali - la rivista, supplemento della nostra Testata Giornalistica, che si propone di restituire voce alle narrazioni marginali del Mezzogiorno - si mette in viaggio. Un tour estivo tra borghi e comunità del Sud Italia per riportare al centro del dibattito pubblico quelle storie rimosse, quei territori dimenticati, quelle domande ancora aperte che continuano a interrogare la nostra identità nazionale.
Il percorso comincia il 30 luglio a Santa Maria Oliveto di Pozzilli (IS), dove si dibatterà e sarà presentato il contributo su Teodoro Salzillo: il legittimista dimenticato. Un saggio che restituisce dignità a una figura oscurata dalla narrazione ufficiale dell'Unità d'Italia e che apre uno squarcio su un'altra visione del Risorgimento.
L'1 agosto a Santa Croce di Magliano (CB) sarà Pasquale Marino a guidare il pubblico alla scoperta de I Marausce di Santa Croce di Magliano, esplorando i significati profondi di un rituale popolare che ancora oggi racconta una comunità intera.
Il 2 agosto, a Isernia, Giovanni Pede racconterà lo sviluppo delle ferrovie meridionali come metafora delle contraddizioni del Mezzogiorno postunitario: promesse di progresso mai pienamente realizzate e una memoria collettiva che chiede ancora giustizia.
L'8 agosto a Villa Santa Maria (CH), Claudia Di Cino ci parlerà del Santuario di Santa Maria in Basilico.
L'11 agosto ad Alfedena (AQ), Gianluigi Chiaserotti offrirà una rilettura attualissima del romanzo Il Gattopardo, interrogandosi su cosa l'opera di Tomasi di Lampedusa possa ancora insegnarci sul rapporto tra potere, identità e trasformazione sociale.
Il 22 agosto a Licusati, frazione di Camerota (SA), il ciclo di incontri si concluderà con la presentazione di Angelo Gentile, La resistenza antiunitaria nel Cilento: Bande armate che scorrevano la campagna. 1860–1870, che riporta alla luce episodi di lotta popolare e resistenza civile spesso rimossi dalla memoria ufficiale.
Il tour di Quaderni Meridionali non si ferma con l'estate: in autunno sono previste tappe al Nord, con eventi in programma a Mantova, Reggio Emilia e Modena. Le date saranno comunicate a breve.
Ogni tappa non è solo una presentazione editoriale, ma un momento di riflessione pubblica e partecipata. Un invito a guardare alla Storia non come un racconto concluso, ma come un terreno vivo, da interrogare e discutere. Come ricordano i curatori della rivista: "La Storia parla, ma solo se la si ascolta davvero".
In un contesto in cui il Sud rischia spesso di essere raccontato solo attraverso stereotipi o silenzi, l'iniziativa di Quaderni Meridionali si propone come un atto di resistenza culturale. Un viaggio collettivo alla ricerca di ciò che è stato escluso, per comprendere meglio ciò che siamo.
Per aggiornamenti e nuove date, è possibile seguire Quaderni Meridionali sui canali ufficiali. La memoria non è mai solo passato: è il primo passo per costruire un futuro più consapevole.

