L’oro verde di Venafro guarda al futuro: inaugurata la nuova Sala Panel alle Mortine
Completato il progetto di recupero e ammodernamento della struttura comunale, realizzato grazie ai finanziamenti del GAL Molise Rurale e alla collaborazione con la Fondazione Mario Lepore. Il sindaco Ricci: «L’olio è un elemento identitario e culturale, ma deve diventare anche un’occasione di crescita economica».
A Venafro la tradizione olivicola guarda al futuro e trova nella rinnovata Sala Panel per l’olio d’oliva un nuovo strumento di valorizzazione. Sabato 17 ottobre, nella suggestiva cornice della storica masseria comunale in località Le Mortine, è stata ufficialmente inaugurata la struttura, restituita alla comunità al termine di un importante intervento di recupero e ammodernamento avviato nel 2024. Il progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, è stato realizzato grazie ai finanziamenti del GAL Molise Rurale, in sinergia con la Fondazione Mario Lepore.
Un investimento che va oltre il recupero di uno spazio pubblico e si inserisce in una più ampia strategia di promozione del patrimonio olivicolo venafrano, con l’intento di coniugare la tutela di una tradizione secolare con le esigenze di un settore produttivo che, negli ultimi anni, ha mostrato una crescente capacità di rinnovamento.
«È stata una giornata importante nel percorso che come Amministrazione stiamo portando avanti da tempo per rendere l’oro verde di Venafro non soltanto una celebrazione rivolta al passato, ma anche e soprattutto un’opportunità di crescita per il presente e il futuro», ha dichiarato il sindaco Alfredo Ricci. «L’olio è per la nostra comunità un elemento identitario e culturale, ma deve essere anche un’occasione di promozione del territorio e di crescita economica».

Proprio il rapporto tra produzione olivicola, identità territoriale e prospettive economiche è stato al centro del convegno Olio e Territorio, che ha fatto seguito alla cerimonia inaugurale. Un’occasione di confronto sulle potenzialità di un comparto che rappresenta una delle espressioni più autentiche della storia e del paesaggio venafrano, il cui valore è riconosciuto anche dall’inserimento nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici.
Un patrimonio che, secondo l’Amministrazione comunale, deve essere tutelato e al tempo stesso messo nelle condizioni di produrre nuove opportunità, sostenendo quanti hanno scelto di investire nell’olivicoltura e nella qualità delle produzioni locali.
«Il paesaggio rurale e la produzione olivicola sono due segmenti su cui crediamo che si debba puntare decisamente, per creare occasioni di sviluppo economico», ha spiegato Ricci, ricordando come negli ultimi anni sia aumentato il numero degli imprenditori impegnati nel settore, con prodotti che stanno conquistando conoscibilità e apprezzamento anche al di fuori dei confini regionali.
In questa prospettiva, la nuova Sala Panel è destinata a diventare un punto di riferimento per tecnici, professionisti, assaggiatori e produttori. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare alla costituzione di un panel stabile a Venafro, capace di accompagnare il percorso di qualificazione dell’olio locale e offrire agli operatori uno strumento utile al miglioramento delle produzioni.
La valutazione sensoriale rappresenta infatti un passaggio fondamentale nella classificazione qualitativa degli oli di oliva e richiede competenze specifiche, formazione e strumenti adeguati. Disporre di una struttura dedicata sul territorio significa creare le condizioni per rafforzare queste professionalità, favorire il confronto tra gli operatori e sostenere la ricerca di standard qualitativi sempre più elevati.
Per Venafro, dove la coltivazione dell’olivo costituisce da secoli parte integrante del paesaggio e della vita economica e sociale, si tratta di un’opportunità particolarmente significativa. La sfida è fare in modo che il prestigio di una tradizione così profondamente radicata possa tradursi anche in una maggiore competitività delle imprese, nella promozione delle produzioni locali e nella capacità di attrarre interesse verso il territorio.
L’inaugurazione ha rappresentato inoltre un momento di condivisione tra istituzioni, associazioni e realtà imprenditoriali che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Il sindaco e l’Amministrazione comunale hanno rivolto un ringraziamento al GAL Molise Rurale e alla sua presidente Paola Moscardino, alla Fondazione Mario Lepore, con la presidente Rosaria Mascio ed Emilio Pesino, alla Regione Molise, all’associazione MolisEvo e all’Accademia Italiana della Cucina.
«La partecipazione di enti, associazioni e imprenditori conferma che quando le istituzioni e il territorio lavorano uniti, le nostre radici diventano le ali per il nostro domani», ha concluso Ricci.
Con la riapertura della Sala Panel, Venafro aggiunge dunque un nuovo tassello al percorso di valorizzazione del proprio patrimonio olivicolo. Il passo successivo sarà dare continuità all’investimento attraverso attività, competenze e servizi capaci di rispondere alle esigenze dei produttori. Perché la storia millenaria dell’olio venafrano, oltre a essere custodita e raccontata, possa continuare a generare valore per chi ha scelto di lavorare e investire in questa terra.