Isernia. Rinvenuta la testa dell’Imperatore Augusto.
Durante le operazioni di scavo in via Occidentale. È stata la stessa Soprintendenza ad annunciarlo, non senza un cenno di risposta alle polemiche dei mesi scorsi.

Avere contezza della vocazione storicoarcheologica del proprio territorio è un conto. Trovarsi di fronte ad un rinvenimento come quello annunciato sulla propria pagina Facebook dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Molise, è tutta un’altra storia. Toccare con mano i segni di una storia mai davvero compresa fino in fondo è come riviverla e farla rivivere.
E così, durante le operazioni di scavo in via Occidentale ad Isernia, a seguito del crollo di antiche mura, – che tante polemiche aveva scatenato nei mesi trascorsi – è stata rinvenuta la testa di una statua di marmo dell’Imperatore Augusto.
“Le migliore risposta – è scritto nel post – alle polemiche strumentali di tutti quelli che hanno parlato senza aver letto (o ancor peggio che hanno letto senza capire) le prescrizioni per l’area delle mura crollate:
sì, è proprio lui… l’Imperatore Augusto, testa di statua di marmo rinvenuta oggi nel corso dello scavo.
Perché dietro le mura di una città ovviamente ci sono la città e la sua storia, che non si possono perforare con una palificata di cemento”.
