San Vincenzo al Volturno, una nuova visione del monastero medievale
Venerdì 25 settembre alla Casa Magnastoria di Isernia Federico Marazzi presenta i risultati delle nuove indagini archeologiche e le due guide dedicate al complesso monastico
Gli scavi, le architetture, l’arte e la vita della comunità monastica restituiscono il profilo di uno dei grandi centri religiosi e culturali del Medioevo europeo. Un patrimonio che la ricerca continua a rileggere e il territorio è chiamato sempre più a conoscere e valorizzare.
A Isernia la presentazione delle nuove indagini archeologiche e delle guide dedicate al grande complesso monastico. Appuntamento venerdì 25 settembre alla Casa Magnastoria.
San Vincenzo al Volturno torna al centro dell’attenzione con una serata dedicata alla ricerca archeologica e alla conoscenza del suo straordinario patrimonio storico. Venerdì 25 settembre 2026, alle ore 18, la Casa Magnastoria, in corso Marcelli 37 a Isernia, ospiterà l’incontro-dibattito promosso da Preistoris, intitolato San Vincenzo al Volturno. Una nuova visione.
L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione delle nuove indagini archeologiche condotte nel sito monastico e delle nuove guide S. Vincenzo Al Volturno: Un Monastero nel Medioevo Europeo. L’opera è articolata in due volumi: il primo dedicato ai luoghi e alle strutture, il secondo alla cultura artistica e materiale.

A illustrare i risultati della ricerca sarà Federico Marazzi, professore di Archeologia Cristiana e Medievale dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, direttore degli scavi e autore delle guide. Con lui interverrà Emilio Izzo, presidente del Cartello Cultura Preistoris, per un confronto dedicato alle nuove prospettive di studio e valorizzazione del sito.
San Vincenzo al Volturno rappresenta una delle testimonianze più significative del monachesimo medievale nell’Italia meridionale. Le indagini archeologiche hanno consentito negli anni di ricostruire ambienti, strutture, attività produttive e aspetti della vita della comunità, restituendo progressivamente l’immagine di un grande centro religioso inserito nella storia del Medioevo europeo.
La nuova pubblicazione raccoglie e organizza questo patrimonio di conoscenze attraverso una lettura rivolta tanto agli studiosi quanto a chi desidera conoscere più da vicino la storia del complesso. Luoghi, architetture, opere artistiche e cultura materiale diventano così gli elementi attraverso i quali raccontare la vita del monastero e il ruolo che San Vincenzo al Volturno ha svolto nel corso dei secoli.
La serata sarà preceduta dai saluti del sindaco di Isernia, Piero Castrataro.
L’incontro del 25 settembre offrirà quindi l’opportunità di conoscere le più recenti acquisizioni della ricerca e di approfondire il percorso che lega archeologia, storia e valorizzazione del territorio. Un’occasione per guardare a San Vincenzo al Volturno attraverso una prospettiva rinnovata, fondata sulle evidenze emerse dagli scavi e sugli studi degli specialisti.
L’appuntamento è venerdì 25 settembre 2026 alle ore 18, presso la Casa Magnastoria di Isernia, in corso Marcelli 37.