L’Ordine dei Giornalisti del Molise diffida una presunta testata radiofonica: “Va regolarizzata la posizione”
L'Odg interviene dopo alcune segnalazioni ricevute da colleghi. Se non dovessero emergere elementi che attestino la regolarità della testata, annunciata la presentazione di una denuncia per esercizio abusivo della professione.
CAMPOBASSO – L’Ordine dei Giornalisti del Molise ha notificato una diffida nei confronti di una presunta testata giornalistica radiofonica operante attraverso la piattaforma Facebook nel venafrano, invitandola a regolarizzare la propria posizione e ad adeguarsi agli obblighi previsti dalla normativa vigente.
Il provvedimento, firmato dal presidente dell’Ordine Vincenzo Cimino, richiama la necessità di pubblicare una gerenza completa con l’indicazione dell’editore, del proprietario, del direttore responsabile e degli altri elementi previsti dalla legge, oltre all’autorizzazione del Tribunale competente e alla data di iscrizione del direttore.
L’iniziativa nasce a seguito di alcune segnalazioni presentate da colleghi giornalisti che hanno evidenziato possibili irregolarità nella gestione della testata. Nella comunicazione, l’Ordine sottolinea come non sia accettabile che, nel 2026, possano continuare a verificarsi situazioni che rischiano di alterare le regole del settore dell’informazione, penalizzando chi opera nel pieno rispetto delle norme.
L’Odg precisa tuttavia che attenderà eventuali chiarimenti da parte della testata interessata. Non viene infatti esclusa l’ipotesi che la registrazione possa essere stata regolarmente effettuata e che la mancata indicazione della gerenza sia frutto di un errore materiale. Qualora, invece, tali presupposti non dovessero emergere, il Consiglio regionale annuncia l’intenzione di procedere con una denuncia per esercizio abusivo della professione nei confronti dei responsabili dell’emittente.
Nel documento si ricorda inoltre che episodi analoghi si sono già verificati in passato e che l’Ordine era intervenuto anche nelle scorse settimane, a seguito di un esposto presentato dall’avvocato Antonino Mancini alla Procura di Isernia.
La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema del rispetto delle regole che disciplinano l’attività giornalistica, a tutela della professione, della trasparenza dell’informazione e dei cittadini che ogni giorno si affidano ai mezzi di comunicazione per essere informati.