Zona rossa e d’intorni. Cosa sì e cosa no…
Da martedì l’Italia sarà divisa in due, con Veneto, Marche e la provincia di Trento che si aggiungono alle regioni arancioni, mentre altre 9 (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d’Aosta e Campania) resteranno in zona rossa per almeno un’altra settimana. Ma il Paese, da oggi al Lunedì dell’Angelo, è unito nella “stretta di Pasqua”: in questi tre giorni è vietato spostarsi, se non per attività motoria vicino a casa o per andare a trovare parenti o amici in massimo di due persone (i minori di 14 anni e i disabili conviventi non si considerano nel conteggio). Consentito andare nelle seconde case (solo il nucleo familiare convivente), ma attenzione ai divieti posti da molte regioni. È per questo che, grazie al lavoro di 70mila uomini delle forze dell’ordine, saranno intensificati controlli e posti di blocco in arterie stradali, parchi e spiagge.
