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Autoambulanze per i dializzati non autosufficienti, soluzione alle porte

Mena Calenda: "Frutto di un lavoro sinergico con la struttura commissariale"

Importanti risvolti sembrano ormai essere alle porte a proposito dell’annosa questione del trasporto dei dializzati, di cui ci eravamo occupati qualche settimana fa. La conferma arriva direttamente dall’Assessore Filomena Calenda.

Autoambulanze per i dializzati non autosufficienti, soluzione alle porte

“La questione dei pazienti sottoposti a dialisi e del loro relativo trasporto presso le strutture sanitarie del Molise in ambulanza (per i non autosufficienti) e/o in automedica, è un tema a me molto caro del quale mi occupo da tempo – ha scritto in un comunicato l’Assessore -. Appena insediatami come assessore ho pertanto ricevuto – presso la sede di via XXIV Maggio a Campobasso – Marina Stoppani, Segretario Regionale Aned (Associazione nazionale emodializzati) Abruzzo/Molise.

La stessa mi ha rappresentato – ha poi continuato – una serie di ulteriori complessità e di rischi per i malati non autosufficienti della regione a causa del mancato trasporto in ambulanza segnalando quindi che molti di loro son costretti a far fronte personalmente al trasporto specializzato per ottenere settimanalmente le cure dovute e indispensabili pressoi i centri sanitari di destinazione.

A stretto giro ho quindi incontrato il nuovo commissario ad acta alla sanità Flori De Grassi, alla quale ho rappresentato tutte le problematiche inerenti il trasporto dei dializzati in Molise e dunque l’urgenza di risolverle il prima possibile procedendo all’individuazione delle risorse necessarie.

Nella dottoressa De Grassi ho trovato una professionista competente e disponibile al confronto e quindi ad ogni tipo di valutazione ottimale per l’immediata risoluzione del problema, tanto da concertare con la stessa -almeno in questo primo step – la rapida risoluzione del trasporto in ambulanza per i non autosufficienti con una veloce valutazione di tutti i mezzi possibili per offrire all’utenza risposte veloci alle loro problematiche.

Già nei prossimi giorni dunque dovrebbero esserci apprezzabili risvolti che andrebbero a dipanare in questo primo frangente le criticità a carico dei pazienti dializzati non autosufficienti e subito dopo si procederà per coloro che usufruiscono del trasporto in automedica.

È pertanto con orgoglio che comunico ai pazienti dializzati l’esito favorevole di un lavoro che questo Assessorato ha condotto in maniera sinergica con la struttura commissariale a seguito delle segnalazioni poste dalla sottoscritta al tavolo della dottoressa De Grassi”.