Attualità

Il caso semiserio del Gruppo misto al Consiglio Regionale

Sta facendo molta audience la sentenza della sezione regionale di controllo per il Molise della Corte dei Conti. Giornalismo e politica ne escono con le ossa rotte.

Filomena Calenda e Massimiliano Scarabeo

Filomena Calenda e Massimiliano Scarabeo

Ballano 14.596,60 € di fondi pubblici. Ballano perché la Sezione regionale per il Molise della Corte dei Conti ha contestato le relative spese ritenendole non ammissibili.

La cronaca… La cronaca l’hanno fatta e le faranno altri. Taluni quasi ridicolizzando la capacità degli altri di leggere e comprendere, come avvenuto nei giorni scorsi, altri limitandosi a raccontare i fatti così come sono… tanto basta…è fin troppo chiaro. Noi più giù vi riproponiamo la conferenza stampa tenuta ieri da Filomena Calenda e da Massimiliano Scarabeo, ciascuno saprà capire.

Le carte… Le carte sono di una chiarezza lapalissiana, in cui sono riportati nomi e cognomi e beneficiari… che volerci leggere altro o volervi trovare l’opportunità di una interpretazione, benché minima, è impresa folle.

I soggetti… gli attori sono due, uno protagonista l’altro spettatore non pagante e sono l’ex capogruppo Massimiliano Scarabeo, oggi fuori dal Consiglio regionale, e l’attuale capogruppo Filomena Calenda, attualmente assessore regionale alle politiche del lavoro, politiche sociali, Terzo settore e politiche per l’immigrazione.

https://youtu.be/X0SyUKGLc4k

I fatti… Il fatto è che la Corte dei Conti ha decretato che quelle somme, fondi pubblici, devono essere risarcite. L’altro fatto è che in tutto questo si configurano reati penali di importante rilievo come la truffa aggravata o il danno erariale. Il fatto, quello vero, quello più importante è che tutto questo ancora una volta si compie approfittando della politica, del giornalismo e della gente molisana.

https://youtu.be/r93SoFVmiF8

Sì, perché la gente molisana, ancora una volta, è stata tradita… tradita da chi le aveva promesso un cambiamento… un cambiamento che non solo non c’è stato, ma che decreta la sconfitta della politica da cui i cittadini sono sempre più lontani. Una politica che anziché occuparsi e preoccuparsi del bene comune continua ad essere interpretata da chi invece la considera una mucca da mungere a proprio uso e consumo.

L’altra illustre vittima, in tutto questo marasma, è certamente il giornalismo ancora una volta vittima di servitù, che anziché raccontare i fatti prova a farne letture di parte. Quando un giornalista da cane da guardia si trasforma in un barboncino da salotto… il giornalismo è destituito della sua funzione e ha perso!

QuintaPagina ha una idea della vicenda ben chiara e definita, ma noi – come nostro solito – riportiamo i fatti perché ciascuno… possa vedere, ascoltare, leggere e comprendere… in questi giorni abbiamo avuto la sensazione – leggendo certa stampa – di una mistificazione studiatamente elevata a sistema… un po’ come dire “ho rotto il vetro col pallone… però siccome paga mamma la colpa è di mamma”…