Quando il gioco diventa colpa
19/01/26 - fra Modestino MariQuarantacinquemila euro di condanna per il “disturbo alla quiete pubblica” causato da bambini che giocano in un oratorio. Non in una discoteca abusiva, non in un cantiere fuori controllo, ma in un luogo educativo. È successo a Palermo. Ed è una notizia che dovrebbe farci vergognare prima ancora che indignare. Perché qui non c’è solo […]