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D-ISTRUZIONE: il coraggio della Maestra Samira

D-ISTRUZIONE: il coraggio della Maestra Samira

Al-Raqqa è una città del nord della Sira che i miliziani di Baghdad in poco tempo hanno trasformato nella capitale del Califfato. Dal 2014 al 2017 lo Stato Islamico ha imposto la segregazione delle donne, la chiusura delle scuole tradizionali e la divisione di alunni per genere.

Il 17 ottobre 2017, le forze della coalizione hanno ripreso il controllo della città. Lentamente le prime attività, con le loro insegne colorate, hanno ripreso vita ai piani terra dei palazzi distrutti dalla guerra, riportando un po’ di vitalità e di colore in un cimitero di cemento quale Al-Raqqa è ancora oggi e in cui l’incubo del Califfato si ripresenta ancora, ogni giorno, al calare del sole, quando le cellule dell’Isis sfruttano le tenebre per sferrare nuovi attacchi.

Quella che vogliamo raccontare oggi è una storia di bellezza, la storia della maestra Samira.

Samira prima dell’arrivo dell’Isis era una professoressa di liceo, poi ha insegnato in una casa.

La sua “scuola clandestina”, è stato un coraggioso tentativo di resistenza civile all’Isis. La maestra ha insegnato a leggere, a scrivere e ha dato ai bambini minime nozioni di matematica. Molti dei suoi alunni, prima di incontrarla, frequentavano la scuola dell’ISIS dove i bambini vengono addestrati a combattere, costruire armi e definiti “Leoncini del Califfato”.

Costretti ad abbandonare i vecchi programmi e a pentirsi per iscritto delle proprie blasfemie, gli insegnanti Siriani firmano un contratto che obbliga a spingere i ragazzi verso la Jihad. La storia, come materia di studio, è abolita, mentre, tra le materie laiche, particolare importanza è attribuita all’inglese in quanto lingua del nemico, alla chimica, alla fisica e alla matematica, necessarie per la realizzazione di esplosivi.

I bambini non imparano a contare sommando una mela ad una fragola, come accade nelle democrazie, ma con raffigurazioni di pallottole di Kalashnikov; imparano l’orario, non con un normale orologio da polso o da parete, ma con i timer delle bombe.

D-ISTRUZIONE: il coraggio della Maestra Samira