Riccardo Sollini e Julian Julico Corradini: quando la cura diventa musica, parole e comunità
Alla Settimana del Libro arriva "Piccola Infinita Cura", il concerto letterario che intreccia il nuovo saggio di Riccardo Sollini, I-Care. Curare e prendersi cura, con il disco Piccolo infinito di Julian Julico Corradini. Un'esperienza che invita a riscoprire la cura come gesto capace di trasformare le persone e la società.
Ci sono libri che si leggono e libri che si attraversano. Ci sono concerti che si ascoltano e concerti che si abitano. L’appuntamento con Riccardo Sollini e Julian Julico Corradini, inserito nel programma della quarta edizione de La Settimana del Libro, mercoledì 15 luglio alle ore 19,00, promette di essere entrambe le cose: un viaggio nel quale parole e musica si incontrano per raccontare ciò di cui il nostro tempo sembra avere più bisogno, la cura.
Sollini è una delle voci più autorevoli del panorama italiano sui temi del welfare, dell’inclusione e del Terzo Settore. Da anni opera accanto alle persone più fragili, guidando importanti realtà associative come la Comunità “La Buona Novella” di Fabriano e contribuendo ai percorsi della Comunità di Capodarco dell’Umbria e di Anffas Macerata. La sua esperienza sul campo si è tradotta in una riflessione originale che mette al centro un’idea di welfare capace di generare relazioni, comunità e responsabilità condivisa.
Con il suo ultimo libro, I-Care. Curare e prendersi cura. La cura come rivoluzione politica in un mondo di solitudine, Sollini propone una prospettiva che va oltre l’assistenza. La cura diventa una scelta culturale, civile e politica, il modo attraverso cui una comunità decide di non lasciare indietro nessuno. Un messaggio che richiama il celebre “I care” di don Lorenzo Milani: mi sta a cuore, mi riguarda, non posso voltarmi dall’altra parte.
Ad accompagnare questo percorso sarà Julian Julico Corradini, cantautore capace di trasformare la musica in narrazione. Il suo album Piccolo infinito dialoga naturalmente con le pagine di Sollini, dando voce, attraverso le canzoni, a quelle fragilità e a quelle speranze che appartengono a ciascuno di noi.
Nasce così “Piccola Infinita Cura”, un concerto letterario nel quale letture, riflessioni e musica si intrecciano senza soluzione di continuità. Non una semplice presentazione di un libro né un tradizionale concerto, ma un’esperienza condivisa che invita il pubblico a fermarsi, ascoltare e lasciarsi interrogare.
In un tempo segnato dalla fretta, dall’individualismo e da una solitudine sempre più diffusa, la proposta di Sollini e Corradini ricorda che ogni autentico cambiamento nasce dall’incontro con l’altro. Perché prendersi cura non è un gesto straordinario riservato a pochi: è il modo più umano di abitare il mondo.
È proprio questo il cuore della loro presenza alla Settimana del Libro: dimostrare che cultura, musica e impegno civile possono ancora incontrarsi e diventare strumenti di speranza, capaci di generare comunità e restituire valore alle relazioni. Un appuntamento da vivere con il cuore aperto, prima ancora che con gli occhi e con le orecchie.