Turbogas di Presenzano. Arrivata nella notte la prima turbina

Il convoglio fermo alla porte di Venafro
Dopo il via libera del ministro per la Transizione ecologica Cingolani, sono ripresi a ritmi serrati i lavori di costruzione della Turbogas di Presenzano e così, dopo l’arrivo delle caldaie di cui vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, nella notte trascorsa è approdata nel sito anche la prima turbina a gas.
Un trasporto eccezionale di cui vi abbiamo raccontato con una diretta che ha coperto le intere tre ore: un convoglio di oltre 90 metri che nel primo pomeriggio di ieri si era fermato alle porte della città di Venafro per poi entrarvi nella sera dopo le 22 e proseguire così, con una manovra tecnicamente molto elaborata verso Presenzano, dove è arrivato dopo circa tre ore.
Diversi altri saranno gli arrivi di elementi che andranno così a completare la costruzione della centrale Turbogas le cui lavorazioni sono al momento ben oltre il 40%.
Qualcuno ha voluto evidenziare una partecipazione “attivista” della nostra Testata nei confronti del tema Turbogas… in realtà la nostra è e sarà sempre una partecipazione attiva a tutta ciò che ha riguardato, riguarda e riguarderà il tema della difesa dell’ambiente e della salute.
Ad oggi, oltre le legittime aspirazioni di chi ha interesse e ritorno economico dalla costruzione della Turbogas, diversi sono gli studi che ci dicono la sua pericolosità dal punto di vista dell’impatto ambientale e sulla salute dei cittadini.
Vi abbiamo già reso conto degli studi pubblicati da Legambiente secondo i quali “La decarbonizzazione in Italia non passa per il gas”, e per affrontare la transizione energetica non è necessaria nessuna realizzazione di nuove centrali a gas, neanche per rispondere alle esigenze di sicurezza e flessibilità della rete.