Verlasce di Venafro, persiste l’abbandono
Dopo la proroga registrata a fine mese di maggio, tecnicamente giovedì 8 luglio, il Verlasce di Venafro sarà consegnato, ovvero i lavori saranno finiti. Nel merito ci siamo già soffermati sulla utilità di consegnare lavori di recupero di poco più di un terzo dell’intera struttura e già diverse altre volte abbiamo evidenziato, anche raccogliendo il grido di delusione dei cittadini. lo stato di triste degrado in cui versa l’area, che è nella diretta responsabilità della Soprintendenza per i beni e le attività culturali.
Questa mattina a recarsi all’anfiteatro è stata una piccola scolaresca… e lo scenario di fronte al quale si sono ritrovati i giovani studenti ed i loro accompagnatori è stato pressoché desolante: erba alta e rifiuti un po’ ovunque.



Fa riflettere molto il contrasto evidente tra il tentativo mediatico di promuovere il Molise e l’effettiva condizione in cui versa il suo patrimonio artistico, che per buona parte non differisce molto dallo stato di abbandono in cui versa il Verlasce di Venafro, segno, a nostro modesto parere, che manca una vera regia…
Lascia riflettere che tutta l’area a suo tempo fu espropriata dalla Soprintendenza, compreso il piazzale di proprietà del Comune di Venafro, che è quello che più frequentemente riflette lo stato di abbandono in cui versa l’intera area.
Altri siti – si pensi ad esempio all’anfiteatro di Larino – hanno beneficiato di convenzioni tra la Soprintendenza – che continua ad essere a corto di personale a causa del ritardo con cui il Molise ha risposto al bando per reperire custodi per i siti archeologici – e gli enti locali, comune compreso.



Quale possa essere la soluzione, noi possiamo soltanto pensarlo, non è compito di una testa giornalistica, ma sicuramente una via deve essere trovata… Venafro e il suo inestimabile patrimonio storico-artistico-archeologico… meritano certamente di più, come di più merita chi a Venafro si reca in visita.