Attualità L'INVIATO SPECIALE | LA STORIA SI FA A TAVOLA

Isernia, stiamo arrivando: la tavolata più grande del mondo vi aspetta il 29 agosto

Pensa a una strada. Una strada di pietra antica, ventilata, dove l’aria sa di cose buone bollite da ore, di sugo rimasto sul fuoco a borbottare fino al momento giusto. Immagina ora questo percorso che si allunga, diventando immenso, infinito. Parliamo dell’intero asse viario dell’antica colonia latina di Aesernia, fondata dai Romani nel lontano 263 a.C., un tracciato millenario che ha visto passare centinaia di generazioni e che oggi si trasforma in un’unica immensa tavolata. Immagina la scena: la gente scende in strada, porta le sedie direttamente da casa, stende la tovaglia a quadri e offre la parmigiana o il pezzo di pane fresco al vicino sconosciuto.

Ecco, questa è Magnastoria. Un capolavoro di convivialità pura che succede solo ad Isernia, nel cuore del Molise. Un miracolo collettivo capace di trasformare un intero centro storico in un abbraccio continuo, spontaneo, travolgente.

Mancano pochissimi giorni all’appuntamento fissato per sabato 29 agosto 2026. Isernia si sta svegliando con un fermento unico, aria di vigilia vera. Nei vicoli c’è chi pulisce il basolato, chi organizza i menu, chi lucida le posate di famiglia, chi rinfresca le sedie pieghevoli ripescate dalla cantina. Ideata da Emilio Izzo insieme all’associazione PreistorIs, questa iniziativa celebra la vita di paese, la gioia di stare insieme, la bellezza di condividere ogni singola pietanza. L’intero corso della città antica diventa un salotto a cielo aperto dove le porte delle case restano spalancate e la generosità diventa la sola legge valida.

Ognuno porta un piatto, ognuno regala un sorriso. Trovi il signore con la chitarra che comincia ad accennare uno stornello, la signora con le teglie fumanti pronte a sfamare un intero quartiere, i ragazzi che ridono, ascoltano e raccontano le storie di una volta. La storia, quella vera, qua si fa seduti tutti allo stesso livello, senza palchi, senza VIP, senza transenne. Spariscono le distanze, spariscono le preoccupazioni della vita quotidiana. Vale solo la voglia di stare vicini, respirare un’atmosfera che sa di casa e celebrare le radici profonde di una terra meravigliosa.

Camminare lungo quell’antico asse viario significa attraversare la memoria viva di una comunità intera. Ogni tavolo racconta un aneddoto, ogni bicchiere di vino alzato al cielo è un brindisi all’amicizia e alla voglia di non arrendersi mai alla solitudine.

L’invito è aperto a tutti, nessuno escluso. Segnatevi la data: 29 agosto. Prendi una sedia, prendi un piatto pronto, fai il biglietto, sali ad Isernia, mettiti a sedere con noi. Sperimenta la meraviglia autentica di una comunità che si ritrova attorno a un tavolo e ti fa sentire subito di casa. Vi aspettiamo a braccia aperte.