Editoriali

La macchina corre. L’uomo sa di non saperla fermare.
Cultura&Società

La macchina corre. L’uomo sa di non saperla fermare.

11/09/26 - Paolo Scarabeo

Forse abbiamo trascorso troppo tempo a chiederci quanto diventeranno intelligenti le macchine e troppo poco a domandarci quanto saremo intelligenti noi nel decidere che cosa farne. La vicenda di Jacob Coxon, il ricercatore che dopo aver lavorato prima in OpenAI e poi in Anthropic ha lasciato l’azienda manifestando pubblicamente le proprie preoccupazioni sui rischi legati […]

Non chiamatelo male di vivere

Non chiamatelo male di vivere

10/09/26 - Paolo Scarabeo

Ci siamo abituati a chiedere «come stai?» senza aspettare davvero la risposta. È forse da qui che bisognerebbe cominciare, oggi, 10 settembre, Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio. Non dai grandi discorsi sulla fragilità, non dalle formule che durano lo spazio di una ricorrenza, ma dalla distanza che abbiamo lasciato crescere tra una domanda […]

257 bambini. E il mondo continua e smette di vedere

257 bambini. E il mondo continua e smette di vedere

03/09/26 - Paolo Scarabeo

Duecentocinquantasette bambini morti fanno ancora notizia? È una domanda brutale, persino sgradevole, ma dopo mesi trascorsi a contare vittime, bombardamenti, sfollati, case e città distrutte è difficile non porsela. Non perché quelle vite abbiano perduto valore, naturalmente, ma perché rischiamo di aver perduto noi la capacità di avvertirne fino in fondo il peso. Dal Libano […]

Quando una famiglia resta sola

Quando una famiglia resta sola

03/09/26 - Paolo Scarabeo

Ci sono notizie davanti alle quali il mestiere di scrivere diventa improvvisamente più difficile. Non perché manchino le parole, ma perché ce ne sono troppe, e quasi tutte rischiano di essere sbagliate.A Pietralata una madre e un padre hanno deciso di morire insieme alla loro bambina di cinque anni e al cane di famiglia. Questo […]

Né woke né anti-woke. Prima viene l’uomo

Né woke né anti-woke. Prima viene l’uomo

23/08/26 - Paolo Scarabeo

C’è stato un momento in cui essere woke significava semplicemente tenere gli occhi aperti. Accorgersi che accanto a noi qualcuno aveva meno diritti, meno possibilità, meno voce. Vedere il razzismo quando era più comodo non vederlo. Riconoscere una discriminazione anche quando non ci riguardava personalmente. Non voltarsi dall’altra parte. Non mi sembra una cosa terribile. […]

Dopo “Giù le mani da San Paolo”: lasciamolo parlare fino in fondo

Dopo “Giù le mani da San Paolo”: lasciamolo parlare fino in fondo

21/08/26 - Ivan Zulli

Ho letto con interesse l’intervento di Paolo Scarabeo, “Giù le mani da San Paolo”, nato dalle parole con cui Roberto Vannacci ha definito l’Apostolo delle genti «camerata» e dal riferimento, presente nella proposta politica di Futuro Nazionale, al celebre ammonimento della Seconda lettera ai Tessalonicesi: «Chi non vuole lavorare, neppure mangi» (2Ts 3,10). Condivido la […]

Giù le mani da San Paolo

Giù le mani da San Paolo

19/08/26 - Paolo Scarabeo

C’è un limite anche alla provocazione. E non perché esistano parole che non possano essere pronunciate o idee che debbano essere sottratte alla discussione pubblica. Il limite arriva quando la provocazione pretende di travestirsi da cultura. Quando una citazione viene strappata dal suo contesto, privata del suo significato e utilizzata come una clava contro qualcuno. […]

Cambiano gli strumenti, non le convinzioni

Cambiano gli strumenti, non le convinzioni

05/08/26 - Camilla Novelli

Ogni tanto riguardo vecchi video di sei, sette anni fa. Ho un debole per il periodo del lockdown: stranamente proficuo, capace di produrre piccoli capolavori che rivedo ancora con piacere. Fu il momento in cui l’umanità scoprì che Internet – fino ad allora un parco giochi per pochi – poteva essere usato da chiunque, sia […]