Politica

Il “no” che può insegnare a non possedere l’altro

Il “no” che può insegnare a non possedere l’altro

21/09/26 - Redazione Web

Un bambino alza una mano contro sua madre perché non ha ottenuto ciò che voleva. L’adulto sorride, minimizza, pensa che sia soltanto un capriccio. Eppure anche dentro gesti apparentemente piccoli può cominciare un percorso educativo sbagliato: non perché quel bambino sia destinato a diventare un uomo violento, ma perché è proprio nei primi anni di […]

La frase non era di Salvini. Il problema dei docenti, però, resta

La frase non era di Salvini. Il problema dei docenti, però, resta

15/09/26 - Paolo Scarabeo

La Lega Giovani Molise è intervenuta in merito al nostro articolo “Le scuse giuste, al destinatario sbagliato”, contestando l’attribuzione a Matteo Salvini della frase secondo cui gli insegnanti sarebbero una “classe privilegiata” con “tre mesi di vacanze”. La precisazione è corretta. Quella frase, rilanciata per anni sui social e attribuita al leader della Lega, non […]

Le scuse giuste, al destinatario sbagliato

Le scuse giuste, al destinatario sbagliato

14/09/26 - Paolo Scarabeo

C’è qualcosa di persino tenero nella tempestività con cui la Lega Giovani Molise si è precipitata a difendere Matteo Salvini. Il sindaco di Ripalimosani, Marco Giampaolo, ha pubblicato sui social un augurio per l’inizio dell’anno scolastico accompagnandolo con un riferimento tutt’altro che elegante al vicepremier, definito “demente”. I giovani leghisti hanno subito alzato gli scudi: […]

Il Molise senza preferenze, grazie Giorgia Meloni!

Il Molise senza preferenze, grazie Giorgia Meloni!

11/09/26 - Redazione Web

Il dibattito sulla legge elettorale, come sempre nella nostra regione, si connota di tratti unici. Sì, perché l’attuale proposta, che verosimilmente verrà varata dal governo di centrodestra a giorni, per il Molise registra una peculiarità: sostanzialmente da noi le preferenze non ci sono. Il dibattito di oggi non ci riguarda! La proposta di legge elettorale prevede […]

Non chiamatelo male di vivere

Non chiamatelo male di vivere

10/09/26 - Paolo Scarabeo

Ci siamo abituati a chiedere «come stai?» senza aspettare davvero la risposta. È forse da qui che bisognerebbe cominciare, oggi, 10 settembre, Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio. Non dai grandi discorsi sulla fragilità, non dalle formule che durano lo spazio di una ricorrenza, ma dalla distanza che abbiamo lasciato crescere tra una domanda […]

Se al Nord manca la casa, anche il lavoro diventa un privilegio

Se al Nord manca la casa, anche il lavoro diventa un privilegio

09/09/26 - Mario Garofalo

Al Nord il lavoro c’è. Le imprese cercano personale, la scuola ha bisogno di insegnanti, gli ospedali cercano professionisti, le aziende chiedono competenze e i territori continuano ad avere bisogno di giovani. Eppure, per una parte crescente di chi prova a raggiungere queste opportunità, l’ostacolo arriva prima ancora di entrare in azienda, in un’aula o […]

Sono davvero questi il rispetto e la dignità che vogliamo?

Sono davvero questi il rispetto e la dignità che vogliamo?

08/09/26 - Paolo Scarabeo

Ci sono immagini che valgono più di molti discorsi. E ce ne sono due, in questi giorni, che raccontano una contraddizione dalla quale è difficile scappare. Seimila persone pagano per assistere al matrimonio dei Me contro Te, in larghissima parte bambini, bambine e preadolescenti accompagnati dai genitori. In uno studio televisivo, Sfera Ebbasta è al […]

Bestemmie, multe fino a 309 euro. Ma sui social chi controlla?

Bestemmie, multe fino a 309 euro. Ma sui social chi controlla?

03/09/26 - Redazione Web

Bestemmiare pubblicamente può comportare una sanzione amministrativa da 51 a 309 euro. A ricordarlo è il Codacons, che richiama l’attenzione sull’articolo 724 del Codice penale e pone una domanda tutt’altro che marginale: quante volte questa disposizione viene realmente applicata? La bestemmia non costituisce più un reato dal 2000, dopo la depenalizzazione disposta dal decreto legislativo […]

257 bambini. E il mondo continua e smette di vedere

257 bambini. E il mondo continua e smette di vedere

03/09/26 - Paolo Scarabeo

Duecentocinquantasette bambini morti fanno ancora notizia? È una domanda brutale, persino sgradevole, ma dopo mesi trascorsi a contare vittime, bombardamenti, sfollati, case e città distrutte è difficile non porsela. Non perché quelle vite abbiano perduto valore, naturalmente, ma perché rischiamo di aver perduto noi la capacità di avvertirne fino in fondo il peso. Dal Libano […]